Nel rinomato centro balneare di Marotta, spiaggia Bandiera Blu e Verde, il litorale alterna zone di spiaggia sabbiosa e spiaggia sassosa, mentre il fondale è uniformemente sabbioso. Ampia la pista ciclabile che costeggia la passeggiata e il relativo muretto di separazione dalla spiaggia. La località ha ispirato la celebre canzone “Il Mare d’Inverno” del noto cantautore Enrico Ruggeri, “Marotta da sempre mi trasmette grandi emozioni… ha qualcosa di magico, sempre, anche d’inverno”. Anche l’arte concorre ad impreziosire questo luogo, testimone ne è il “Lungomare dei mosaici”, fra il Lungomare Colombo e Via Faà di Bruno. Qui, infatti, troviamo, per circa due chilometri, una rielaborazione moderna del tipico mosaico arabo e bizantino, realizzato già dal 2016 con materiale di scarto e recupero in forma aggregativa, su progetto del grafico Giuliano De Minicis, grazie al lavoro di un centinaio di ragazzi e ragazze. Un vero e proprio progetto inclusivo, di squadra, che ha visto la grande collaborazione tra amministrazione, cittadini e volontari. Si chiama trencadís la tecnica con la quale è stato composto questo straordinario mosaico; essa consiste nell’unire frammenti di vetro, marmo, ceramica e altri oggetti di scarto per dare colore al grigio tipico dei muretti del lungomare, così come deriva dagli insegnamenti di Antonio Gaudí: dalla rottura del materiale, la mattonella viene ricomposta in un mosaico che può essere a fantasia oppure rappresentare un vero e proprio disegno. Ma la bellezza di queste opere non risiede solo nei mosaici, ma anche nel lavoro di organizzazione che c’è dietro: il gruppo si riunisce d’inverno per decidere i temi da proporre, con la bella stagione, poi, si lavora direttamente sui muretti. I temi sono di importanza sociale, da quello della denutrizione infantile, a quello della violenza sulle donne, all’idea di pace, inclusione sociale, amicizia. Tanti gli artisti coinvolti nell’operazione, invitati a partecipare lasciando un proprio apporto personale lungo i muretti. Complicità, contaminazione, amicizia: tutto questo è contenuto all’interno delle mattonelle che compongono il meraviglioso mosaico simbolo di Marotta. E non solo lì: sulla città, infatti, sventola la Bandiera Verde, un riconoscimento conferito dai Pediatri Italiani a quelle località a misura di bambino, per la qualità delle acque limpide e basse vicino alla riva, e la pulizia delle spiagge, oltre a strutture che offrono ogni comfort ai bambini e alle loro famiglie. A Marotta, poi, tanti sono gli sport acquatici che gli appassionati possono praticare, dal windsurf, allo stand up paddle, alla barca a vela. Insomma, una vera e propria vacanza dedicata al relax e al divertimento, che accontenta proprio tutti.
Marotta