Forse non tutti sanno che Piobbico è celebre per aver fondato una delle prime agenzie matrimoniali d’Italia. Tutto nasce nel lontano 1879 quando in paese troppe erano le donne nubili che avevano superato i venti anni d’età e il cui mantenimento era un peso per la famiglia. Per ovviare al problema, con lo scopo di maritare le “zitelle” di Piobbico nacque il Club dei brutti: proprietari terrieri, sindaco, notaio e prete del paese istituirono la figura del Presidente dei brutti (nominato il 9 settembre di ogni anno) che aveva l’onere di reperire dei mariti per queste donne, definite “brutte”, come una vera e propria agenzia matrimoniale. A cavallo tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, il Club dei brutti assunse una connotazione goliardica: era tradizione eleggere “il più brutto” del paese, caricarlo su di un carretto con una damigiana di vino e indurlo a ubriacarsi, trasformando in parodia la funzione dell’agenzia matrimoniale. Fu poi Telesforo Iacobelli, negli anni Settanta, a rendere noto in Italia il Club dei brutti, Piobbico, scorcio di Rio Vitoschio Ingresso Club dei Brutti partecipando alla trasmissione televisiva Portobello. Concludendo l’itinerario fatto di curiosità e misteri che aleggiano su Piobbico, non si può non citare il Sentiero dei Folletti, una passeggiata panoramica che prende avvio da via Garibaldi e che può essere percorsa da tutti, adulti e bambini. Lungo l’itinerario, che si attraversa in circa venti minuti tra andata e ritorno, si potrà percorrere una passerella protetta sospesa sul vuoto, che offre ai visitatori una vista mozzafiato. Il percorso prende il nome di “Sentiero dei folletti” perché, poco oltre il punto d’avvio della passeggiata, una sagoma di ferro a forma di folletto saluta a braccia aperte quanti si trovano a percorrere l’itinerario. Una foto con i bambini è, quindi, d’obbligo!
Piobbico