Una conformazione naturale affascinante, che il fiume Metauro pazientemente e inesorabilmente ha modellato nel corso dei millenni, giungendo a plasmare cavità rotondeggianti di varia grandezza, si trova in località San Lazzaro di Fossombrone e rappresenta l’unico canyon turchese delle Marche, le Marmitte dei Giganti, occupate da caratteristici specchi d’acqua che riflettono il cielo terso e azzurro e la vegetazione che fiancheggia le sponde del fiume. La marmitta ha una caratteristica forma a pentola provocata dalla potente erosione delle acque sulla roccia calcarea. Un lavoro lungo e faticoso; proprio per questo la leggenda vuole che siano stati dei giganti a plasmare tali affascinanti e uniche perle naturali. Alcune marmitte raggiungono dimensioni considerevoli vantando un diametro di 4 metri e una profondità di 6. I più temerari possono godere di questa meraviglia della natura percorrendo il sentiero che costeggia le rive della gola, ma chi volesse solo riempire lo sguardo e l’anima con questa onirica visione, può affacciarsi dal ponte di Diocleziano, meglio conosciuto come il Ponte dei Saltelli.
San Lazzaro di Fossombrone