I piatti tipici della cucina fanese sono arrivati nelle tavole delle case e dei ristoranti percorrendo lunghe rotte direttamente dalle barche dei pescatori. Il legame che stringe Fano con la pesca infatti è visibile meglio che in ogni altro luogo proprio nella cucina. Ogni buon marinaio doveva saper essere anche cuoco, in grado di arrangiarsi nei lunghi giorni passati al largo. Il piatto tipico con cui si identifica Fano è proprio quel Brodetto con cui i pescatori si ristoravano dalle fatiche del lavoro. Questa zuppa di pesci “poveri”, che si differenzia dalle altre varietà diffuse nelle Marche per l’uso della conserva e dell’aceto, è col tempo diventato un piatto ricercato, protagonista dell’annuale Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, un evento finalizzato a valorizzare l’intero comparto della pesca. La tradizione marinara ha fatto sì che nascesse anche il PesceAzzurro, ristorante poi divenuto catena che affonda le sue origini nella convivialità con cui i pescatori condividevano il pesce con le famiglie fanesi. Appena issate le reti i frutti della pesca, dai sardoncini scottadito alle vongole alla “pureta”, dal brodetto alle grigliate di pesce azzurro cotte sul “fugon”, venivano preparati e gustati con ancora il sapore di mare addosso. Nacque così ad opera di una cooperativa di pescatori questo ristorante che ricrea il clima festoso di allora con la possibilità di gustare pesce fresco di alta qualità a prezzi modici. Dopo tanto mangiare, i pescatori abbisognavano di qualcosa con cui concludere il pasto e che soprattutto li rinfrancasse in vista delle lunghe notti insonni passate a sondare i fondali marini. Da qui, e dalla necessità di non sprecare nessun fondo di bottiglia, fu creata quella che oggi è la Moretta, un caffè corretto con una miscela di liquore a base di anice, rum e brandy. Il risultato è invitante già dall’aspetto con i tre strati di liquore, caffè e crema che formano un tricolore che preannuncia un sapore dolce ma forte. Sorseggiandola ad occhi chiusi, si può immaginare l’incresparsi del mare che scuote la chiglia delle navi dove fu creata. A caratterizzare l’offerta enogastronomica della città non ci sono solo i prodotti del mare, ma anche quelli della terra come il Bianchello del Metauro e l’olio DOP Cartoceto, che provengono dalla magnifica vallata del Metauro, a cui Fano è intimamente legata come sua naturale sbocco a mare.
PesceAzzurro Fano