I luoghi della cultura

Tanti tasselli di uno splendido mosaico

Come i mosaici di un pavimento antico, a Pesaro ad ogni angolo della città si può trovare un tassello che contribuisce al quadro della sua bellezza. Il viso dell’Eros Dormiente incastonato nel selciato delle vie ci guida fino all’area archeologica di Via dell’Abbondanza, dove gli scavi hanno fatto emergere una domus romana di età imperiale. Il sottosuolo di Pesaro è un varco per il passato più remoto, come testimoniano anche i ritrovamenti nell’area archeologica di Colombarone, nel verde del San Bartolo, di una ricca villa del III secolo d.C., una basilica e una pieve. L’attenzione e l’amore per la cultura trovano piena espressione nei Musei Civici di Palazzo Mosca, che ospitano capolavori assoluti come l’Incoronazione della Vergine del Bellini o la Caduta dei Giganti di Guido Reni, a cui si accompagna una scenografica esposizione di maioliche istoriate e con la rosa di Pesaro. L’arte come parola d’ordine, indipendentemente dall’epoca, anzi con uno sguardo privilegiato al moderno che si intreccia virtuoso al passato. Lo testimonia il Centro Arti Visive Pescheria, il più importante polo per l’arte contemporanea della regione adriatica, e la Biblioteca San Giovanni, una delle più belle d’Italia, che alla sapiente tradizione dei libri coniuga le più moderne risorse di rete. Una cultura che attraversa epoche e confini, anche religiosi. Poco distante dalla Cattedrale, che sorge su un vasto doppio livello di splendidi mosaici, troviamo infatti la Sinagoga sefardita, il cui alto soffitto è decorato con rosoni e serti di quercia simbolo dei Della Rovere. Il percorso nella cultura ebraica prosegue nel San Bartolo, dove sorge il cimitero. Nel centro storico troviamo anche Rocca Costanza, primo esempio di “fortificazione di pianura” delle Marche, voluta da Costanzo Sforza fra il 1474 e il 1483. Durante l’estate la Rocca è luogo di riferimento per gli spettacoli dal vivo con la rassegna “Rocca Costanza Scena Aperta”.

Pesaro

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