Se si trascorre una giornata a Fano, si arriverà a sera stupiti di non sentir parlare latino chi ci circonda. La città è infatti una miniera con pochi eguali di testimonianze della romanità. Fano rappresentava il punto di arrivo nella zona adriatica della grande Via Flaminia, che sfociava nel centro storico collegandosi direttamente col Decumano Massimo attraverso l’Arco d’Augusto, oggi simbolo della città.
Fatto realizzare dall’Imperatore nel 9 d.C. come porta d’ingresso, compito che assolve tutt’oggi in tutta la sua solennità, contiguo ad esso è stato allestito il Museo della Via Flaminia, che con supporti digitali e virtuali permette di approfondire il patrimonio di eredità romana della città e di tutto il territorio dell’antica consolare Flaminia.
Dall’Arco si estende l’imponente cinta muraria, dove si trova anche la Porta della Mandria, apertura secondaria realizzata per un migliore scorrimento del traffico urbano. La costruzione delle mura risponde alle prescrizioni tecniche fornite da Vitruvio nel suo trattato De architectura, dedicato ad Augusto e che ha reso il suo autore maestro indiscusso di questa disciplina. L’impronta di Vitruvio su Fano è profonda e inorgoglisce la città, dove sorse l’unica opera che egli stesso dice di aver progettato e costruito, la Basilica di Fano andata purtroppo perduta. La ricerca di questa leggendaria struttura ha stimolato la fantasia di generazioni di archeologi.
Oggi nell’Area Archeologica sotto la Chiesa di Sant’Agostino è possibile ammirare, riportate alla luce, imponenti strutture che sono state alternativamente attribuite proprio alla Basilica di Vitruvio o al Tempio della Fortuna che diede il nome alla città.
L’enorme campionario di ritrovamenti punteggia tutta Fano, dove ogni luogo è un potenziale scrigno di nuove scoperte. Varie sono le Aree Archeologiche accessibili nella città, tra cui spicca quella presso la Mediateca Montanari; da non perdere anche la Sezione Archeologica del Museo del Palazzo Malatestiano, ricca di reperti che testimoniano la storia del territorio sin dalla Preistoria.
Fano