Il Parco San Bartolo aggiunge alla poesia dei paesaggi suggestivi la sostanza di una terra fertile e ricca, che sa regalare frutti tipici e genuini. Un risultato reso possibile dal connubio naturale tra un terreno derivato da rocce arenarie ricche di calcare e il particolare microclima determinato dalla vicinanza del mare. Tra questi prodotti alcuni sono frutto di una storica vocazione per la coltivazione della vite, da cui vengono ricavati vini che sono eccellenze nel campo dell’enologia nazionale. Nell’area del San Bartolo sono individuate due specifiche zone in cui si ricavano vini che rientrano nell’ampio areale di produzione dei vini DOC “Colli Pesaresi”: si tratta dei “Colli Pesaresi Focara” e “Colli Pesaresi Parco Naturale Monte San Bartolo”. Il primo, nelle tipologie di “Focara rosso” e “Focara Pinot Nero”, viene prodotto con uve coltivate nel territorio limitrofo al castello di Fiorenzuola di Focara, di cui sembra conservare nel gusto la suggestione del panorama. Il secondo si presenta nelle due qualità di Sangiovese e Cabernet Sauvignon, con uve provenienti da tutta l’area del Parco. Eccellenze da gustare a tavola che come tante altre sono parte integrante dell’offerta turistica promossa da Tipico.tips, nel centro storico, a cui si affiancano anche prodotti dell’artigianato locale. La raffinatezza di questi vini è protagonista del “Pesaro Wine Festival”, un evento che si svolge a fine marzo e che celebra i vini d’artigianato nazionali ed esteri. La rassegna enogastronomica della città si fa forte anche della “Sagra della Pizza Rossini”, a metà settembre, che omaggia e mette in gara i migliori cuochi della pizza dedicata al grande compositore, fatta con uova sode e maionese abbinate a una classica margherita. L’originalità e il sapore di questa particolare ricetta avrebbe sicuramente stuzzicato il suo palato.
Pesaro